Vedersi belle subito. Ecco cosa funziona davvero.

CORRIERE DELLA SERA, SABATO 2 NOVEMBRE 2013

Ionoforesi, elettrostimolazione, pulizia e massaggi. I trattamenti da «pausa pranzo» (senza punturine).

Lo confesso, ho il terrore delle punturine, e non tanto per li dolore, quanto per il timore che il gel ialuronico in qualche modo mi faccia gonfiare la faccia come uno pneumatico. Per non parlare dell’effetto mummificante del botulino. Ma mi capita spessissimo di vedermi un viso affaticato, grigio-verde. E certe volte, quando ho un’occasione importante, mi rifugio in un centro estetico chiedendo un piccolo miracolo. Ho scoperto così che la tradizionale pulizia dei viso con massaggio rigenerante si è trasformata in uno dei trattamenti più desiderati dalle donne (e pare anche dagli uomini). Terapie naturali e sempre mirate che promettono effetti simili all’intervento clinico, seppure a breve o brevissimo termine, ma che permettono di evitare ì trattamenti invasivi.

Una tendenza, quella della «bellezza pronti via», segnalata anche dal Financial Times che individua nelle «Facialist» le guru di bellezza delle star, disposte a seguire le esigenti clienti nei luoghi di vacanza e lavoro. È il caso di Sarah Chapman, visagista londinese celebre per la sua Skinesis clinic,. avvistata all’hotel Villa Cora di Firenze e al Capri Palace. O della newyorkese Tracie Mar-tyn (tra le clienti Kate Winslet e Diane von Furstenberg) che durante la setti-mana della moda si ritrova giornaliste ansiose di saltare la lista d’attesa. «Il risultato di questi trattamenti si vede ma è effimero. In effetti è quello che uomini e donne vogliono ora: sentirsi belli subito», dice Fabio Rinaldi. «An che quando arrivano dal dermatologo optano per un trattamento veloce non invasivo, tranquillo, senza effetti collaterali. Perché, va detto, quando si fanno le punturine, qualche ematoma non si può escludere. E se c’è una cena importante de affrontare é meglio non rischiare». L’alternativa? «Trattamenti di ionoforesi che sfruttano piccole attrezzature per veicolare principi attivi nel derma. I risultati sono immediati e possono durare pochi giorni, una settimana o qualche mese. Ripetendoli si può guadagnare sul tempo…». Sfrutta Io stesso principio l’ossigenoterapia, resa famosa da Madonna 5 o 6 anni fa, ricorda il dermatologo. «Le nuove macchine trasportano ossigeno con sostanze stimolanti e quindi sono più efficaci. Da un Iato l’ossigeno purifica la pelle, schiarendola, dall’altro viene nutrita. Si attenuano le microrughe e dopo due o tre trattamenti, si schiariscono le macchie».
«Sono formule create per avere un effetto velocissimo – osserva Risaldi -. Se si vogliono effetti più duraturi, con le stesse tecniche si può optare per il Prp (Plasma ricco in Piastrine), che oggi si può fare senza aghi. Si programma la seduta al mattino e alla sera si è pronti per l’incontro della vita».

Ma un buon trattamento parte dalla pulizia del viso. Il dermatologo la paragona alla pulizia dei denti. «Questione di igiene che diventa coadiuvante nella cura dell’acne se fatta da personale qualificato». All’istituto San Celso di Milano gli adolescenti arrivano su invito dei dermatologi. Una pulizia con vapore e scrub è la base per il trattamento ringiovanente con la Radiofrequenza monopolare, ribattezzato «lifting della pausa pranzo». «Con un apparecchio elettromedicale si stimola il tessuto connettivo e il derma a produrre le sostanze nutrienti e idratanti», spiega l’estetista Laura Sacerdoti che dirige l’istituto. «Rigenera e tonifica i tessuti: particolarmente efficace su sottomento e collo, zone che turbano uomini e donne. Migliora anche l’ossigenazione della pelle e, secondo le clienti, schiarisce anche le macchie», prosegue Laura, che termina la pulizia con massaggio linfodrenante e maschera ai fattori di crescita. «L’effetto è più visibile dopo due giorni perché il derma continua il lavoro di riparazione, dopo 5 sedute si ottiene il massimo del risultato».

Anche al Gran Hotel Palace di Merano il trattamento più richiesto è lo «Skin brightener» (illuminante). «Si alternano massaggio manuale del tessuto connettivo ed elettrostimolazione sui punti energetici – gli stessi dell’agopuntura -, di viso e collo, per ottenere una doppia azione: meccanica ed energetica», spiega Dominique Chenot a capo della Spa che applica il metodo del marito Henri. L’esperta consiglia di cominciare con un detox: pulizia e drenaggio dei tessuti con l’ausilio di oli essenziali e piccole campane di vetro. Dal viso scompaiono grigiore e le rughe si attenuano. Si prenotano un «lifting occhi olistico» nella Spa dell’Hotel Bulgari gli ospiti celebri di passaggio a Milano, «Mentre agisce contro l’affaticamento agli occhi da display, rassoda e idrata l’area perioculare – conferma il terapista Daniele Rizzo – in molti arrivano per eliminare lo stress, si lasciano coccolare e subito il volto si distende».

di Maria Teresa Veneziani